Quando sentiamo la parola iuta, la prima cosa che ci viene in mente è solitamente una fibra naturale utilizzata nella produzione di sacchi, tappeti o tessuti ecologici. Tuttavia, ciò che pochi sanno è che la iuta è anche una verdura commestibile con una lunga tradizione nella gastronomia di paesi come Vietnam, Giappone, Egitto o Filippine.
Una pianta, due usi: fibra e alimento
La iuta proviene da piante del genere Corchorus, in particolare Corchorus olitorius e Corchorus capsularis. Dai loro fusti si estrae la fibra vegetale che utilizziamo nel settore tessile, ma le loro foglie tenere vengono anche raccolte e consumate come verdura a foglia verde.
In Asia, nel Nord Africa e in Medio Oriente, queste foglie vengono utilizzate in zuppe, stufati e saltati in padella per il loro sapore delicato e la loro consistenza leggermente mucillaginosa, simile a quella dell’okra o degli spinaci di Malabar.
Un superalimento naturale
La iuta commestibile è apprezzata non solo per il suo sapore, ma anche per la sua ricchezza nutrizionale. Le foglie di iuta sono:
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Ricche di calcio e ferro, essenziali per la salute delle ossa e la prevenzione dell’anemia.
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Fonte naturale di vitamine A, C ed E, con effetto antiossidante.
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Ricche di fibre e mucillagini, che favoriscono la digestione e la salute intestinale.
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Povere di residui chimici, poiché è una pianta che richiede pochi trattamenti fitosanitari.
Secondo studi recenti, nutrizionisti giapponesi hanno elogiato questa verdura per il suo basso livello di residui e il suo grande valore funzionale per la salute.
Una tradizione che potrebbe prendere piede in Europa
In paesi come l’Egitto è conosciuta come molokhia ed è considerata un piatto nazionale. In Giappone e in Vietnam è diventata un’opzione salutare molto popolare. Potrebbe farsi strada anche in Europa?
Da Deyute, come azienda impegnata nel naturale, nella sostenibilità e nella salute, siamo appassionati nello scoprire e diffondere usi alternativi delle fibre vegetali che lavoriamo ogni giorno. La iuta non è solo una risorsa tessile, ma anche un alimento ancestrale con molto da offrire.
Commenti (1)
Habrá que probarlo, no?